Consulenza Certificazione Istituti di vigilanza privata

Il 15 Marzo 2011 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale n°269/2010, più noto come Decreto Maroni, che ridefinendo i requisiti minimi necessari e cogenti per gli Istituti di vigilanza e di investigazione privata, prevede che gli stessi debbano conseguire la Certificazione di Servizio, ai sensi della norma UNI 10891:2000

E’ stato stabilito, pertanto, che entro diciotto mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento i suindicati Istituti hanno l’obbligo di certificare la propria organizzazione, in modo da fornire, altresì, ampie rassicurazioni ai loro clienti, in merito alla capacità di operare in conformità ai requisiti stabiliti nello standard di riferimento.

La norma prevede:

  •  le modalità di esecuzione minime che ogni istituto deve organizzare;
  • le dotazioni tecniche minime che deve fornire;
  • le modalità di controllo del servizio;
  • i requisiti per l’impresa (rapporti con il cliente, organizzazione interna, gestione delle risorse umane).

La norma UNI 10891:2000 specifica i requisiti per gli Istituti di vigilanza di qualsiasi dimensione e natura giuridica, relative all’erogazione di ogni singolo servizio: vigilanza, telesorveglianza, telesoccorso, televigilanza, telecontrollo; intervento, custodia, trasporto valori, scorta e trattamento di denaro.

Servizi offerti dagli istituti di vigilanza privata

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI

 

1.      Servizio di Vigilanza Ispettiva

Servizio svolto da guardia particolare giurata presso l’obiettivo per il tempo strettamente

necessario per effettuare i controlli richiesti.

2.      Servizio di Vigilanza Fissa

Servizio svolto da guardia particolare giurata presso l’obiettivo con presenza continuativa

per l’esecuzione delle operazioni richieste.

3.      Servizio di Vigilanza Antirapina

Servizio di vigilanza fissa svolto presso obiettivi possibili oggetto di rapina (per esempio

Agenzie di Istituti di Credito, Uffici Postali) e durante il quale le operazioni richieste sono

finalizzate alla prevenzione del reato.

4.      Servizio di Vigilanza Antitaccheggio

Servizio di vigilanza fissa svolto con lo specifico obiettivo di prevenire il reato di furto presso

esercizi a libero servizio (per esempio grandi magazzini) durante l’orario di apertura al

pubblico.

5.      Servizio di Telesorveglianza

Servizio di gestione a distanza di segnali/informazioni provenienti e/o diretti da/a un obiettivo

fermo o in movimento, o da segnalazioni dirette del cliente.

6.      Servizio di Televigilanza

Servizio di telesorveglianza finalizzato alla tutela di beni immobili e valori da reati contro il

patrimonio.

7.      Servizio di Telesoccorso

Servizio di telesorveglianza finalizzato all’attivazione di interventi di assistenza e di pronto

soccorso nei confronti di persone fisiche.

8.      Servizio di Telecontrollo

Servizio di telesorveglianza finalizzato al controllo ambientale e/o di impianti tecnologici.

9.      Servizio di Intervento

Servizio di vigilanza ispettiva non programmato, attivato a seguito di situazioni anomale riscontrate

nell’ambito del servizio di telesorveglianza.

10.  Servizio di Custodia Valori

Servizio di custodia e conservazione di valori, da parte dell’Istituto di vigilanza.

11.   Servizio di Scorta Valori

Servizio di vigilanza fissa (4.2) a valori trasportati da terzi.

12.   Servizio di Trasporto Valori

Servizio di trasferimento valori effettuato dall’Istituto.

13.   Servizio di Trattamento Denaro e beni assimilati

Servizio di trattamento del denaro e beni assimilabili (per esempio assegni, valori bollati),

di proprietà di terzi, finalizzato alla selezione, contazione e verifica contabile e rendicontazione,

imballaggio.

 

Sicurezza nei luoghi di lavoro

L’Istituto di vigilanza deve svolgere l’attività di organizzazione ed erogazione dei servizi

prestati nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/08.

La certificazione di servizio rappresenta uno strategico strumento di comunicazione e trasparenza della qualità del servizio che, grazie all’attività di verifica da parte di un Organismo terzo ed indipendente, acquisisce credibilità e soprattutto si pone a garanzia della coerenza tra enunciati ed operato.
I clienti oggi non acquistano solamente i servizi, ma soprattutto i benefici che questi possono trarre, per cui ad esempio in un servizio di vigilanza privata i fattori determinati nella scelta del potenziale cliente sono sicurezza, affidabilità, competenza e professionalità del personale, fattori spesso non immediatamente percebili dal cliente in fase di selezione.

 

In questo contesto quindi la certificazione di servizio di Vigilanza Privata secondo la Norma UNI 10891 ha lo scopo di attestare il raggiungimento ed il mantenimento dei livelli di qualità del servizio nelle diverse tipologie di vigilanza privata.

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