Formazione finanziata e Fondi interprofessionali

Dal 1999 le imprese versano a favore dell’INPS una quota, pari allo 0.30% del monte salari dei propri dipendenti, da destinare alla formazione continua dei lavoratori occupati (Legge n. 388 del 23 dicembre 2000 Art. 18).

Fino all’anno 2002 lo 0.30% veniva accantonato presso uno specifico fondo gestito dall’INPS e destinato su indicazione del Ministero del Lavoro a finanziare la attività di formazione continua decentrata presso le singole Regioni. Il Ministero del Lavoro destinava una parte di risorse ad ogni Regione che predisponeva i piani, attraverso i bandi, per garantire la formazione continua.

Dal 2003, in applicazione alla Legge n. 289 del 27 dicembre 2002 Art. 47 e 48. La gestione dello 0.30%, per garantire la formazione continua ai lavoratori dipendenti, è delegata ad Associazioni datoriali e Sindacali dei lavoratori.

L’art. 118 della Legge n. 388/2000, prevede la possibilità che, per ciascuno dei settori economici dell’industria, dell’agricoltura, del terziario e dell’artigianato, possono essere istituiti dei Fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua. Ed ogni associazione di categoria ha quindi costituito un suo proprio fondo. (ad oggi sono attivi 12 diversi tipi di fondo)

Ogni Fondo è provvisto di un regolamento che ne disciplina il funzionamento.

Meccanismi di adesione dei datori di lavoro ai Fondi:

  • L’obbligo contributivo è subordinato all’adesione dell’azienda ad uno dei Fondi disciplinati dalla legge.
  • Ogni datore di lavoro può aderire solamente ad un unico fondo per tutti i dipendenti soggetti alla medesima disciplina contrattuale.
  • L’adesione può essere effettuata anche ad un fondo rivolto ad un settore diverso da quello di appartenenza.
  • Fa eccezione il personale dirigente per il quale operano specifici Fondi.
  • L’adesione è facoltativa e revocabile. Ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta.

Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi, resta fermo l’obbligo di versare all’INPS il contributo integrativo di cui all’art. 25, comma 4 della citata legge n. 845/1978, secondo le consuete modalità.

Aderire ad un fondo non comporta alcun onere aggiuntivo per l’impresa, l’atto di adesione al fondo prescelto o la sua revoca sono espresse e comunicate dall’azienda direttamente all’INPS, attraverso il modello di denuncia contributiva DM10/2, che viene compilato ogni mese da chi elabora le buste paga.

I vari fondi finanziano:

  1. Attività di qualificazione e di riqualificazione per le figure professionali di specifico interesse del settore a cui appartengono, nonché per lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro;
  2. Azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti;
  3. Attività di sostegno per la formazione continua;
  4. Interventi di formazione continua sull’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli aspetti non disciplinati e finanziati dalle specifiche disposizioni in materia.

Gruppo QU.A.S.A.R. s.r.l. svolge attività di consulenza analizzando le esigenze ed il fabbisogno strutturale e formativo, sviluppando progetti personalizzati, affiancando le aziende nell’affrontare e portare a compimento lo sviluppo di strategie aziendali, sviluppo del management e dei dipendenti.

Come funziona:
Fondimpresa, come tutti i Fondi interprofessionali, non fa corsi di formazione ma promuove la formazione continua e redistribuisce alle aziende le risorse dedicate, per legge, alla formazione. Queste risorse sono costituite da trattenute dello 0,30% sulla busta paga di ogni lavoratore del settore privato, delle aziende pubbliche e di quelle esercenti i pubblici servizi.
Se l’azienda non aderisce a un Fondo interprofessionale per la formazione continua, queste risorse vengono gestite dal sistema pubblico e l’impresa non ha la possibilità di intervenire sulla loro gestione.

Scegliendo di aderire a Fondimpresa, invece, ogni azienda dispone direttamente del 70% dei contributi versati, tramite il Conto Formazione.

Il sistema Fondimpresa infatti offre due opportunità di gestione delle risorse economiche dedicate alla formazione:

1) Il Conto di Sistema è un conto collettivo che viene utilizzato per degli Avvisi cui possono concorrere tutte le aziende, individualmente o in consorzio. Questi Avvisi sono studiati sulle esigenze delle aziende e sono di carattere generalista o tematico. Ogni Avviso ha due scadenze diverse per la presentazione dei piani, per consentire alle aziende la possibilità di programmare la progettazione delle attività formative.

2) Il Conto Formazione è la vera novità che distingue Fondimpresa nel panorama dei Fondi Interprofessionali. Si tratta di un conto individuale di ciascuna azienda aderente. Le risorse finanziarie che vengono accantonate nel “conto formazione” sono a completa disposizione dell’azienda titolare. Solo l’azienda può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali.
Come aderire:
Per aderire a Fondimpresa basta compilare il modello UNIEMENS (ex DM10/2) inserendo il codice Fondimpresa (FIMA) e il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati e operai) interessati all’obbligo contributivo e scegliere così di affidare a Fondimpresa il proprio contributo INPS dello 0,30%. 
E’ sufficiente aderire in occasione della compilazione delle buste paga (quindi entro il 16 di ogni mese)  in modo che si possa partecipare a progetti in presentazione o già presentati ed approvati.L’adesione è unica e non va rinnovata ogni anno.

Alcune delle aree tematiche oggetto dei nostri progetti:

  • Salute e Sicurezza: Interventi formativi finalizzati all’incremento della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in una logica di sistema, e al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali.
  • Gestione ambientale e sicurezza: Azioni formative inerenti aspetti di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, direttamente connessi al Sistema di Gestione Ambientale.
  • Sistemi di Gestione Integrati: Sviluppo delle competenze in materia di sicurezza e di tutela della salute nell’ambito di interventi per l’introduzione di sistemi di gestione della sicurezza o di sistemi di gestione integrata qualità, ambiente, sicurezza,

Gruppo QU.A.S.A.R. s.r.l. e Formatec, nostro partner per i progetti sui fondi paritetici interprofessionali, si occupano del coordinamento e della gestione dell’intero progetto: dall’analisi approfondita dei fabbisogni organizzativi alla rendicontazione economico-finanziaria del progetto.

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