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D. Lgs. 81/08 Testo unico in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.123.
RESPONSABILE DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Il ruolo del Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione, in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori durante il lavoro, è sempre più sottoposto ad oneri ed adeguamenti, che se da un lato ne aumentano la professionalità e l’affidabilità, dall’altro impongono continui e costanti aggiornamenti, il D.Lgs. 81/08 art.32 comma 4 impone frequenza ed attestati per corsi di formazione imposti dal decreto legislativo stesso. L’ RSPP, al quale si richiedeva il possesso di generiche “attitudini e capacità adeguate”, deve essere ora in possesso delle “capacità e dei requisiti” necessari alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, così come indicato nel UD.Lgs. 81/08 art 32,comma 1 e di indicazioni chiare e dettagliate sulle competenze richieste alle persone responsabili di protezione e prevenzione dei rischi professionali. ( art.33, D.Lgs 81/08). Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali provvede: · a)all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale; · b) ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all’articolo 28, comma 2 del D.Lgs. 81/08 e i sistemi di controllo di tali misure; · c) ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; · d) a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori; · e) a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’articolo 35 del D.Lgs. 81/08; · f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’articolo 36 del D.Lgs. 81/08.
Inoltre, vita la delicatezza dei dati trattati, il Decreto stabilisce che i componenti del servizio di prevenzione e protezione sono tenuti al segreto, in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni di cui al presente decreto legislativo. L’ R.S.P.P. è, in effetti, il Consulente del Datore di Lavoro per il Sistema di Gestione della Sicurezza in azienda. Per non esporre l’azienda, il titolare e colui deputato a rivestire il ruolo di RSPP, a disagi e sanzioni, GRUPPO QU.A.S.A.R. ha assunto l’incarico di RSPP per oltre 80 aziende, tra cui filiali italiane di grandi multinazionali, grandi hotel appartenenti a rinomate catene alberghiere presenti su tutto il territorio italiano nonché società di costruzioni ed impianti operanti su tutto il territorio nazionale. Dal 1994, data di introduzione del D.Lgs. 626, integrata ai giorni d’oggi con il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs 81/08, l’AU e dal 1998 GRUPPO QU.A.S.A.R. è attiva nel servizio di consulenza riguardante il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, avviando programmi attuativi tesi a ridurre al minimo i rischi legati all'esecuzione dei lavori ed alla permanenza negli ambienti di lavoro. Consulenza che in definitiva prevede la definizione di: Ø Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione Ø Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Ø Documento della Sicurezza Ø Piano di Sicurezza Ø Corsi di addestramento. Ø Valutazione dell’ esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dal rumore Ø Indagine relativa all’ esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche Ø Sorveglianza Sanitaria
Con redazione dei relativi documenti:
Ø Documento della Sicurezza (art. 17-18 D.lgs. 81/08); Ø Piani di emergenza (D.M. 10/03/98); Ø Piani Operativi di Sicurezza e Piano di Sicurezza e Coordinamento (art.100 del D.Lgs 81/08); Ø Planimetrie di evacuazione sito aziendale (con indicazione dispositivi antincendio e uscite di sicurezza) Ø Perizie tecniche per gli adeguamenti delle macchine ed attrezzature utilizzate (DPR 459/96); Ø Documenti oggetto della valutazione dei rischi per i dispositivi e i sistemi a pressione (PED recepita da D.lgs. 25/02/00 n° 93); Ø Documento sulla protezione contro le esplosioni in ambienti ATEX (Articolo 294 del D.Lgs 81/08); Ø Relazione tecnica, fonometria rischio rumore (D.Lgs. 81/08 Titolo VIII Capo II e norma UNI 9432 :2008); Ø Relazione tecnica rischio vibrazioni meccaniche (D.Lgs. 81/08 TIitolo VIII Capo I); Ø Certificati di Idoneità alla mansione e Cartelle sanitarie da parte del medico competente.
l’RSPP in quanto Responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza in azienda si assume l’incarico anche di effettuare periodici SOPRALLUOGHI TECNICI E VERIFICHE ISPETTIVE.
CORSI La Gruppo Qu.a.s.a.r. s.r.l. è abilitata a fornire corsi di formazione come definito dal D.Lgs. 81/08. · Lavoratori - Miglioramento della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori sui Luoghi di Lavoro (D.Lgs 81/08 e DM 16/01/97) · Preposti e Dirigenti - Miglioramento della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori sui Luoghi di Lavoro (D.Lgs 81/08 e DM 16/01/97) · Addetti al Pronto Soccorso Aziendale della durata complessiva di 12 ore per Gruppo B e C (DM 388/2003) · Addetti al Pronto Soccorso Aziendale della durata complessiva di 16 ore Gruppo A (DM 388/2003) · Addetti alla Lotta Antincendio – Rischio Basso- Medio- Elevato (DM 10/03/98) con assistenza all’esame per il conseguimento del ”Attestato di Idoneità Tecnica per Addetti alla Prevenzione Incendi” presso le sedi provinciali dei Vigili del Fuoco · Datore di Lavoro Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) (D.Lgs 81/08 e DM 16/01/97) · Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza RLS (D.Lgs 81/08 e DM 16/01/97) · Conduttore di carrelli elevatori (D.Lgs 81/08) · CEI "svolgimento di lavori elettrici fuori tensione ed in prossimità (in AT e BT) e sotto tensione (in BT)" secondo la Norma CEI 11-27/2005 "Esecuzione dei lavori su impianti elettrici a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua" e con riferimento alla Norma CEI EN 50110-1/2005 "Esercizio degli impianti elettrici".
Tutti i corsi sono certificati e comprensivi di materiale di supporto, test di verifica apprendimento, certificazione di avvenuta formazione con relativo registro presenze e attestato di partecipazione al corso per i partecipanti.
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"Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore)" Decreto Legislativo 09 aprile 2008 n° 81
Il rumore negli ambienti di lavoro è ormai diventato uno dei problemi più importanti tra quelli compresi nell’igiene del lavoro. La continua meccanizzazione della produzione con l’introduzione di processi tecnologici continui ha portato al moltiplicarsi delle fonti di rumore e ad un aumento della percentuale di lavoratori esposti a questo fattore di rischio. Lo sviluppo tecnologico, con il relativo aumento esponenziale del rischio da esposizione, non e’ stato seguito da adeguate misure preventive.
Il rumore è
causa di danno (ipoacusia, sordità) e comporta la malattia professionale
statisticamente più significativa. Da qui la crescente attenzione al
problema, prestato da tecnici e legislatori, volta alla prevenzione e alla
bonifica degli ambienti di lavoro inquinati. Il D.Lgs. 81/08 determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall'esposizione al rumore durante il lavoro e in particolare per l'udito. Nell'ambito della valutazione dei rischi, Gruppo Quasar provvede a redigere una relazione tecnica secondo la norma UNI 9432:2008 “Acustica - Determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell'ambiente di lavoro” in cui si tiene conto, in particolare, dei seguenti elementi: Ø il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a rumore impulsivo; Ø i valori limite di esposizione e i valori di azione di cui all'articolo 189; Ø tutti gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore; Ø per quanto possibile a livello tecnico, tutti gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori derivanti da interazioni fra rumore e sostanze ototossiche connesse con l'attività svolta e fra rumore e vibrazioni; Ø tutti gli effetti indiretti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni fra rumore e segnali di avvertimento o altri suoni che vanno osservati al fine di ridurre il rischio di infortuni; Ø le informazioni sull'emissione di rumore fornite dai costruttori dell'attrezzatura di lavoro in conformità alle vigenti disposizioni in materia; Ø il prolungamento del periodo di esposizione al rumore oltre l'orario di lavoro normale, Ø la disponibilità di dispositivi di protezione dell'udito con adeguate caratteristiche di attenuazione. La valutazione e la misurazione sono programmante ed effettuate con cadenza almeno quadriennale, da personale adeguatamente qualificato nell'ambito del servizio di prevenzione e protezione. In ogni caso il datore di lavoro aggiorna la valutazione dei rischi in occasione di notevoli mutamenti che potrebbero averla resa superata o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne mostrino la necessità. Informazione e formazione dei lavoratori: Il datore di lavoro garantisce che i lavoratori esposti a rischi derivanti da rumore sul luogo di lavoro ricevano informazioni e una formazione adeguata sulla base della valutazione dei rischi, infatti Gruppo QU.A.S.A.R. s.r.l. eroga corsi specifici di informazione e formazione ai lavoratori esposti al rischio rumore,. con particolare riguardo: Ø alla natura di detti rischi; Ø alle misure adottate in applicazione del presente titolo volte a eliminare o ridurre al minimo il rischio derivante dal rumore, incluse le circostanze in cui si applicano dette misure; Ø ai valori limite di esposizione e ai valori di azione di cui all'articolo 189; Ø ai risultati delle valutazioni e misurazioni del rumore effettuate insieme a una spiegazione del loro significato e dei rischi potenziali; Ø all'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale dell'udito; Ø all'utilità e ai mezzi impiegati per individuare e segnalare sintomi di danni all'udito; Ø alle procedure di lavoro sicure per ridurre al minimo l'esposizione al rumore.
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"Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche”Decreto Legislativo 09 aprile 2008 n° 81
La sempre più diffusa meccanizzazione della produzione ha portato al moltiplicarsi delle fonti di vibrazioni e ad un semplice aumento del numero di lavoratori esposti. Per ciascuna tipologia di rischio sono previste delle soglie di vibrazioni il cui superamento fa scattare particolari obblighi per il datore di lavoro. Particolarmente interessate possono essere le lavorazioni nei settori edilizia, lavorazioni lapidei, metalmeccanica, manutenzione aree verdi, odontoiatria che utilizzano utensili e/o macchinari che producono vibrazioni al sistema mano – braccio. Per le vibrazioni del corpo intero devono essere valutate tutte le attività svolte a bordo di mezzi di trasporto, di movimentazioni o altri macchinari vibranti.
Obblighi per il Datore di Lavoro
Il D.Lgs 81/08 prescrive le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti a rischi derivanti da vibrazioni meccaniche.
Due sono i tipi di vibrazioni meccaniche da cui i lavoratori devono essere protetti:
a) vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell'uomo, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari;
b) vibrazioni trasmesse al corpo intero: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide.
Il livello di esposizione alle vibrazioni meccaniche viene valutato mediante l'osservazione delle condizioni di lavoro specifiche e il riferimento ad appropriate informazioni sulla probabile entità delle vibrazioni per le attrezzature o i tipi di attrezzature in particolari condizioni di uso, incluse le informazioni fornite in materia dal costruttore delle attrezzature. Gruppo Quasar provvede a redigere una relazione tecnica con una valutazione in cui si tiene conto, in particolare, dei seguenti elementi: Ø il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a vibrazioni intermittenti o a urti ripetuti; Ø i valori limite di esposizione e i valori d'azione; Ø gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio; Ø gli eventuali effetti indiretti sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni tra le vibrazioni meccaniche e l'ambiente di lavoro o altre attrezzature; Ø le informazioni fornite dal costruttore dell'attrezzatura di lavoro
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OHSAS 18001:2007
Sistema di Gestione per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori durante il lavoro
La norma OHSAS 18001:2007 (BS Occupational Health and Safety Assessment Series) Occupational health and safety management systems-Requirements rappresenta un riferimento, riconosciuto a livello internazionale, per la certificazione di un Sistema di Gestione per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori durante il lavoro (SSL). È una Certificazione appositamente studiata per aiutare le aziende a formulare obiettivi e politiche a favore della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori, secondo quanto previsto dalle normative vigenti ed in base ai pericoli potenzialmente presenti ed ai rischi eventuali sul posto di lavoro, consentendo la gestione delle problematiche relative alla salute e sicurezza in azienda, attraverso una valutazione a priori dei rischi e alla loro riduzione od eliminazione mediante azioni preventive, derivanti da un piano di miglioramento continuo. La validità dell'OHSAS 18001 è tale che sia gli organismi nazionali competenti sui temi della sicurezza (INAIL, ISPSEL, UNI), che quelli internazionali (ISO) hanno trovato nella specifica un importante punto di riferimento per le proprie attività di controllo e normazione.
La specifica OHSAS 18001 rappresenta uno strumento organizzativo che consente di gestire in modo organico e sistematico la salute e sicurezza dei lavoratori senza sconvolgere la struttura organizzativa aziendale, puntando sui seguenti requisiti: ü Dotarsi di un Sistema di Gestione della SSL al fine di tutelare tutti coloro che si trovano più facilmente esposti a rischi per la salute e la sicurezza nello svolgimento delle rispettive mansioni. ü Implementare, gestire e migliorare nel tempo un Sistema di Gestione della SSL. ü Assicurare la conformità con quanto stabilito dalla propria politica di SSL. ü Dimostrare all'esterno la propria conformità. ü Certificare il proprio Sistema di Gestione della SSL avvalendosi di un'organizzazione indipendente. Quali vantaggi ü Ottimizzare la tutela dei propri collaboratori migliorando sensibilmente il clima aziendale. ü Controllare e mantenere la conformità legislativa e monitorare la sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. ü Accedere alle agevolazioni nelle procedure di finanziamento e semplificazioni burocratiche/amministrative. ü Disporre di uno strumento di supporto nelle decisioni di investimento o di cambiamento tecnologico. ü Disporre di uno strumento di salvaguardia del patrimonio aziendale. ü Garantire un approccio sistematico e preordinato alle emergenze derivate da infortuni e incidenti e quasi incidenti. ü Migliorare il rapporto e la comunicazione con le Autorità. ü Migliorare l'immagine aziendale verso il cliente esterno ed interno. ü Facilmente integrabile con i sistemi di gestione qualità e ambiente. ü Soddisfazione delle aspettative dell'opinione pubblica sempre più sensibile nei confronti della salute e della sicurezza sul lavoro.
La certificazione OHSAS 18001 come servizio integrato
La norma OHSAS 18001 è pienamente compatibile con il D.Lgs. 81/08 e gli standard ISO 9001 per i Sistemi di Gestione della Qualità e ISO 14001 per i Sistemi di Gestione Ambientale. In questo modo le aziende che lo desiderano possono integrare agevolmente fra loro questi sistemi di gestione.
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Per informazioni: commerciale@gruppo-quasar.it
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